Pro Loco di Casal Cermelli

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Prima pagina Insieme per leggere Insieme per Leggere NEWS nr. 05-2012

Insieme per Leggere NEWS nr. 05-2012

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E … un po’ di tecnologia ….

In un grande magazzino il 24 dicembre una bambina si avvicina a
Babbo Natale che la invita a salire sulle sue ginocchia e le domanda:
"Buongiorno, mia piccola: dimmi, che cosa vorresti da Babbo Natale?".
La piccola allora lo fissa con due grossi occhioni pieni di disperazione,
grosse lacrime cominciano a scendere sulle sue guance: "Vuol dire che non
hai ricevuto la mia e-mail?"

 

fiocco_natalizio

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Nuovi arrivi in biblioteca:

Carmine Abate: La collina del  vento – Premio Campiello 2012-12-11
Francesca Melandri : Più alto del mare
Philippa Gregory : La futura regina
Ken Follett: L’inverno del mondo. The century trilogy vol.2
Andrea Camilleri: Una lama di luce; Una voce di notte; Dentro il labirinto
Melissa Hill : Innamorarsi a New York
Gleen Cooper: I custodi della biblioteca; L’ultimo giorno
J.K. Rowling: Il seggio vacante
Joanne Harris: Il giardino delle pesche e delle rose (atteso seguito di Chocolat)
Stefano Benni: Di tutte le ricchezze
Andrea Vitali: Regalo di nozze
Marco Malvaldi: Milioni di milioni
Luis Sepulveda: Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico
Elena Loewenthal: Conta le stelle se puoi
Mauro Corona: La casa dei sette ponti
Sveva Casati Modignani: Léonie
Kate Alcoot: La ricamatrice di segreti
Josè Llorens: Il signore di Barcellona; Mare di fuoco
Alessandro Baricco: Tre volte all’alba
Fulvio Ervas: Se ti abbraccio non aver paura,
e molti altri ……

…..e PER I RAGAZZI

Satrapj Marjane: Ajdar
Rick Riordan: per la serie Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo: Il ladro di fulmini;
Il mare dei mostri; La maledizione del Titano; La battaglia del labirinto; Lo scontro finale
Witcher Moony: Nina e il mistero dell’ottava nota
Geronimo Stilton: Ottavo viaggio nel regno della Fantasia
Tea Stilton: Più che amiche ….. sorelle;
Pierdomenico Baccalario: Lo spacciatore di fumetti
Paola Zannoner : La settima strega …  e molti altri

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stella

Tu
che
ne dici
Signore se
in questo Natale
faccio un bell’albero
dentro il mio cuore, e ci
attacco, invece dei regali,
i nomi di tutti i miei amici: gli
amici lontani e gli amici vicini, quelli
vecchi e i nuovi, quelli che vedo ogni giorno
e quelli che vedo di rado, quelli che ricordo
sempre e quelli a volte dimenticati, quelli costanti
e quelli alterni, quelli che, senza volerlo, ho fatto soffrire
e quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto soffrire, quelli che
conosco profondamente e quelli che conosco appena, quelli che mi
devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici ed i miei
amici importanti, i nomi di tutti quanti sono passati nella mia vita.
Un albero con radici
molto profonde, perché
i loro nomi non escano
mai dal mio cuore; un
albero dai rami molto
grandi, perché i nuovi
nomi venuti da tutto il
mondo si uniscano ai già
esistenti, un albero con
un’ombra molto gradevole
affinché la nostra amicizia,
sia un momento di riposo
durante le lotte della vita

buon_natale

Prossimi appuntamenti:

14 dicembre 2012 – h. 21 - Canti di Natale con i Calagiubella presso

il salone delle ex scuole elementari.

6 gennaio 2013 – h.15,30 -  Pomeriggio in compagnia della Befana

 

IL DONO DEL RAGNO

Non tutti erano felici, quando nacque Gesù. Un uomo era furioso e sconvolto. Il re Erode, che governava la Palestina per conto dei Romani, era morso da una dissennata  gelosia. Aveva sentito dai Magi che a Betlemme era nato un re. Immaginò un piano feroce: uccidere tutti i bambini della città.

I soldati di Erode portarono terrore e dolore in molte case felici. Giuseppe e Maria presero il Bambino Gesù e si incammi­narono in fretta verso l' Egitto.

La sera del primo giorno di fuga, stanchi e affamati, cercarono rifugio in una grotta. Faceva freddo, tanto freddo che la terra era bianca di brina.

La famigliola si sistemò come poté in un angolo. Stavano stretti stretti, per scaldarsi un po'. Di accendere un fuoco non si parlava nemmeno. Si sentivano in lontananza galoppare i cavalli dei soldati.

Giuseppe e Maria credevano che nessuno li avesse visti. In realtà un testimone c'era. Un piccolo ragno che si dondolava attaccato ad un filo proprio all'entrata della grotta. Quando il ragno vide il bambino Gesù, desiderò molto fare qualcosa per lui. Sapeva che tanti animali fortunati avevano potuto fargli a loro dono.

Decise di fare la sola cosa che poteva fare un ragno: tessere la sua tela di fronte all'entrata della caverna, per fare una bella e delicata tendina.

Improvvisamente, lungo il sentiero, venne un drappello di soldati di Erode. Cercavano il bambino per ucciderlo. Quando giunsero alla grotta, stavano per entrare e perquisirla, ma il comandante notò la ragnatela. La brina bianca l'aveva ricoperta e sembrava una serie di trine stese a chiudere l'entrata della grotta.

«Lasciate stare» disse il comandante. «Non vedete che c'è una grossa ragnatela intatta? Se qualcuno fosse entrato nella grotta l'avrebbe certamente rotta!».

I soldati passarono oltre. Così un piccolo ragno salvò la vita a Gesù facendo l'unica cosa che sapeva veramente fare: tessere la sua ragnatela.

Per questo, ancora oggi, mettiamo «baffi» e frange scintillanti sugli alberi di Natale e nelle case. I nastri scintillanti rappresen­tano i fili della ragnatela, bianca per la brina, indorati dai raggi della luna, che stavano all'entrata della grotta sulla via dell'E­gitto.

E ricordiamo il dono del piccolo ragno che salvò la vita a Gesù.

(B. FERRERO, Tutte storie, LDC- dal Web)

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Un sorriso …..

Era un Natale difficile, le renne avevano la dissenteria e Babbo Natale aveva dovuto pulire tutta la stalla, metà degli gnomi era a letto con l'influenza e gli elfi erano in sciopero per solidarietà con i tacchini. Si era rotta la slitta e Babbo Natale si era appena ferito un dito per aggiustarla, quando in quel momento entra un angelo e dice: Auguri babbo! Dove metto l'abete?... Fu così che nacque la tradizione dell'angelo in cima all'albero di Natale!

 

 
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Forse non tutti sanno che....