Turta diŗ carsènt [torta col crescente]
(ricetta e preparazione di Italia marzo)
Dolce tipico piemontese, ha riscosso però meno successo rispetto al panettone genovese, a quello lombardo ed al pandoro veronese.
Un’antica leggenda tramandata da “Pipina ŗa Pùla” (vecchia fornaia del paese) racconta le origini comuni di tutti questi dolci natalizi. Diversi secoli fa un condottiero straniero assaggiò il famoso panettone genovese, notoriamente non lievitato. Colpito dalla sua bontà decise di esportare questo dolce nel resto del nord Italia, dove erano presenti altri insediamenti del suo esercito. Partì quindi dalle coste liguri con tutti gli ingredienti dimenticando i pinoli. Giunto in Piemonte la pasta, nel frattempo irrancidita, diede forma alla torta del crescente. In Lombardia l’impasto molto più lievitato e la poca uvetta rimasta diedero forma al panettone lombardo. In territorio veneto arrivò solo più la pasta: nacque così il pandoro.
Ingredienti: 600 g di farina “00”, 2 bicchieri scarsi di latte, 150 g di uvetta (a bagno nel latte tiepido), 1 limone grattuggiato, 1 uovo intero, 20 g di lievito, 1 pizzico di sale fino, 75 g di zucchero, 50 g di burro.
Preparazione: sciogliere il lievito in latte tiepido e impastare con 200 g di farina, quindi coprire con un panno e far lievitare in luogo caldo per un’ora (si forma il crescente). In un altro recipiente setacciare il resto della farina e aggiungere tutti gli ingredienti, quindi il crescente. Impastare tutto molto bene e mettere in una teglia, ricoprire e lasciare nuovamente lievitare per un’altra ora in luogo caldo. Mettere in forno e cuocere a 200° per 20-30 min circa.